Assegno di maternità

Ultima modifica 20 gennaio 2021

 

DESCRIZIONE

E’ un contributo economico erogato dall’INPS e concesso dai Comuni a sostegno della maternità. La prestazione è soggetta a ISEE.

Il contributo viene erogato in un’unica soluzione dall’INPS. In caso di parto gemellare l’importo del contributo è rapportato al numero dei figli.

COME ACCEDERE

Può essere richiesto dalle madri residenti nel Comune, cittadine italiane, comunitarie ed extracomunitarie (in possesso di carta di soggiorno o permesso C.E. per soggiornanti di lungo periodo), sia in caso di nascita che in caso di adozione o di affido preadottivo, con un valore ISEE inferiore ad una soglia prestabilita e prive di altre forme di tutela previdenziale.

QUANDO FARE LA RICHIESTA

La domanda va presentata dalla mamma entro sei mesi dalla data del parto o dall’ingresso in famiglia del minore in caso di affidamento/adozione. Il diritto decorre dalla nascita del figlio.

COME PRESENTARE LA RICHIESTA

Per presentare richiesta di assegno di maternità CLICCA QUI

Il servizio di compilazione ISEE è fornito dai CAF oppure può essere svolto in autonomia sul sito INPS.

TEMPI DI RISPOSTA

La risposta viene inviata per posta direttamente alla richiedente entro 30 gg. dalla presentazione della domanda. La liquidazione dell’assegno, a cura dell’INPS, avviene in un’unica soluzione.

SANZIONI

Le dichiarazioni false sono punite ai sensi del codice penale e delle leggi vigenti in materia.

NORME DI RIFERIMENTO

Art. 74 D.L. 151/2001.