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Gli “Indirizzi generali per la valutazione ambientale di piani e programmi (P/P)”
della Regione Lombardia definiscono la procedura di VAS secondo una logica d’integrazione, tra il percorso di formazione del P/P e l’attività di valutazione ambientale dello stesso.
Lo schema riportato qui di fianco illustra i passaggi tipici del percorso di costruzione del Piano di Governo del Territorio intrecciati con il processo di Valutazione Ambientale Strategica.
Gli Indirizzi contengono un secondo schema che dettaglia la sequenza delle fasi e che costituisce il quadro di
riferimento per l’attuazione della procedura di Valutazione Ambientale.
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Indirizzi per la VAS dei P/P. - Processo metodologico – procedurale
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La VAS applicata al Documento di Piano del PGT si articola dunque in diversi fasi con relativi passaggi ma è comunque
intesa come un processo continuo, che non si ferma con l’approvazione del PGT, ma prosegue in fase di gestione ed
attuazione del Piano con il monitoraggio degli effetti, lasciando aperta la possibilità di un riorientamento delle
scelte, quando i risultati si discostano dagli obiettivi di sostenibilità assunti.
L’aspetto essenziale della procedura di VAS, come sottolineato negli Indirizzi, è quello di integrare e rendere coerente
il processo di pianificazione orientandolo verso la sostenibilità e le forme dell’integrazione sono essenzialmente
riconducibili ai seguenti aspetti:
interazione continua tra definizione del Piano e sua valutazione;
comunicazione e coordinamento tra i diversi enti e organi dell’amministrazione coinvolti;
considerazione congiunta degli aspetti ambientali, sociali ed economici.
I passaggi di maggiore importanza della procedura di VAS e del processo di Piano sono:
l’integrazione della dimensione ambientale nel Piano in sede di orientamenti iniziali;
la determinazione degli obiettivi generali e la costruzione dello scenario di riferimento del Piano con la relativa
analisi di coerenza esterna (tra obiettivi sovradeterminati e obiettivi di Piano);
la definizione degli obiettivi specifici e delle linee di azione e la costruzione delle alternative, con la stima degli
effetti ambientali, l’analisi di coerenza interna (tra obiettivi e azioni di Piano), e la selezione delle alternative;
la progettazione del sistema di monitoraggio;
la redazione del Documento di Piano e del Rapporto Ambientale;
l’adozione e successiva pubblicazione del Piano, seguita dalla raccolta delle osservazioni con risposta e relativa
analisi di sostenibilità;
l’approvazione del piano;
il monitoraggio e la redazione di Rapporti periodici con eventuale avvio della revisione del Piano.
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