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Lo scorso maggio, dal 19 al 24, si è concluso il gemellaggio tra i Comuni di Lainate, Rosice
(Repubblica Ceca) e Strenci (Lettonia). Le Delegazioni, dopo essere state ospitate a Lainate nel 2003 e a Rosice
nel 2004, si sono incontrate quest’anno a Strenci. Il gruppo partito da Lainate era composto da rappresentanti dell’Amministrazione
Comunale, tra cui Sindaco, alcuni Assessori e Consiglieri Comunali, da esponenti di associazioni
culturali, sportive e delle scuole del territorio.
Strenci, paese di circa 1600 abitanti, è situato nella regione di Vidzeme, a circa 120 Km a
nord della capitale Riga.
Il programma di viaggio ha alternato momenti ufficiali in cui i tre Paesi hanno siglato
un accordo di collaborazione d’intenti, ad altri più conoscitivi e ludici. Particolarmente
interessanti sono state le visite presso alcune significative realtà locali come le scuole, l’ospedale
psichiatrico e il centro di rimboschimento.
Queste istituzioni costituiscono il loro fiore all’occhiello e ne vanno particolarmente
fieri, di conseguenza l’accoglienza riservataci all’interno di queste strutture è stata davvero
straordinaria. Nelle scuole, in particolare, nonostante la difficoltà di operare in edifici
di certo non di nuova costruzione, si percepisce la voglia di ricreare un ambiente confortevole
e così, aule e laboratori diventano luoghi ideali non solo per lo studio di materie prettamente scolastiche, ma anche
luoghi di sensibilizzazione verso le discipline artistiche e per l’apprendimento di attività manuali. Durante il soggiorno a
Strenci abbiamo avuto anche la possibilità di conoscere tradizioni e antichi mestieri di quelle
zone. Si svolge infatti ogni anno nella terza settimana di maggio, il “Festival degli
zatterieri”: per tutti è un momento di festa, un’occasione in cui il fiume Gauja, che attraversa Strenci, diventa
protagonista principale, come lo era un tempo, quando le sue acque costituivano il mezzo ideale per il trasporto
del legname. Lungo le sponde del fiume abbiamo anche noi assistito, con giusta trepidazione,
all’arrivo della lunga zattera costruita con tronchi e carica di zatterieri festanti.
Nel corso della manifestazione si sono alternati diversi momenti di intrattenimento e naturalmente, vista la speciale
presenza delle due delegazioni straniere, si è dato ampio spazio alle esibizioni degli ospiti.
Molto apprezzata è stata la performance canora e musicale di Dario e
Valentina che hanno presentato un ricco programma di canzoni italiane e straniere,
così come hanno suscitato grande entusiasmo gli “scontri” dei Taranis, il gruppo storico di Rosice che simula combattimenti
di epoca medioevale. Beniamini del pubblico però sono stati i ballerini di Strenci con le loro danze tradizionali,
in cui vengono mantenute vive musiche, gestualità e costumi del folklore: aspetti considerati così importanti, tanto da essere
valorizzati anche all’interno della scuola. Oltre a momenti di festa come questo, sono stati organizzati
per i membri delle Delegazioni anche alcuni momenti di confronto, in particolare sul sistema scolastico e sulle attività
culturali di ciascun Paese.
Il desiderio di conoscere realtà diverse dalla nostra era davvero forte, ma il tempo è sempre un po’ tiranno e così......
È giunto il momento di partire. Ci si saluta, con l’augurio di continuare a mantenere i contatti con gli “amici” di
Strenci e Rosice e con la certezza di aver vissuto, anche quest’anno, un’esperienza indimenticabile.
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